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Erbe e vegetali antinfiammatori

Sembra strano che anche a tavola, grazie all'uso di alcune erbe e vegetali, si possano combattere alcune forme di infiammazione alla pelle e alle articolazioni. Eppure non lo è affatto. Non dovrebbe stupire che erbe e alcuni cibi preparati con erbe hanno un'azione benefica sulla salute contro queste forme di infiammazione che colpiscono la pelle e le articolazioni. Vediamo quali sono le erbe della salute per arricchirne i nostri piatti e le tavole, soprattutto nella bella stagione. 

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Azione antinfiammatoria dei vegetali rossi
I vegetali rossi sono ottimi rimedi naturali contro le artriti, dermatiti ed eczemi. Alimenti che appartengono a questa categoria sono: radicchio, ravanelli, ma anche fragole e tutti i vegetali scarlatti. La particolarità di questa categoria di cibi è quella di depurare il sangue e attenuare i fenomeni infiammatori oltre a rigenerare i tessuti irritati. Soggette a infiammazioni, pelle e articolazioni subiscono anche l'azione del sangue. L'effetto di queste infiammazioni sono dermatiti, eczemi ed artriti. In questo processo nel sangue si trovano a circolare le molecole sintetizzate dalle cellule coinvolte nel processo infiammatorio. Un trattamento mirato antinfiammatorio non può prescindere da un’adeguata disintossicazione del sangue. Il sangue è il tessuto liquido che irrora tutte le cellule, inclusa la pelle, i muscoli e le cartilagini. In casi di intossicazione del sangue, si manifestano problemi cutanei e osteoarticolari. La dermatite rappresenta 'simbolicamente' il conflitto tra emozioni che vorrebbero esprimersi – per esempio correlate alla creatività, alla sessualità e all’affetttività – e che sono inibite da paure, vergogna, timidezza. Nell’artrite, invece il conflitto avviene tra una parte che vorebbe agire e un’altra che invece la trattiene e la blocca.

Azione antinfiammatoria: I cibi depurativi 
Forte azione depurativa e antinfiammatoria la hanno verdure fondamentali per la cura delle infiammazioni tissutali e la disintossicazione del sangue. Ideale nella dieta quotidiana per queste stagioni di primavera è il consumo di insalate di radicchio rosso e ravanelli, magari condite con olio extra-vergine d’oliva. Mentre come bene sapete, dalla fine del mese le nostre macedonie potranno essere "condite" anche da fragole. Le fragole sono ricche di acqua, vitamine e antiossidanti.

Le erbe antinfiammatorie
L'effetto dei vegetali rossi è associato ad un rimedio fitoterapico specifico. Amenti e corteccia del salice – salix alba producono un macerato glicerico ( 30 gocce in mezzo bicchiere d’aqua 3 volte al giorno per 3 mesi), mentre con la seconda si prepara una tintura madre (20 gocce 3 volte al giorno per un mese). Sia tintura che macerato di salice hanno un’azione antinfiammatoria naturale sui tessuti, grazie soprattutto alla presenza di salicina, una sostanza simile all’acido acetilsalicilico.

I granuli riequilibranti e antinfiammatori
Il medorrhinum è utile per chi soffre di reumatismi infiammatori che migliorano al mare o con il clima caldo. Sulfur e sulfur iodatum, invece, favoriscono la risoluzione delle infiammazioni subacute o croniche a livello dei tessuti di rivestimento, ma anche dell’apparato osteoarticolare e della circolazione sanguigna. La diluizione prevede 7 CH. 5 granuli al giorno per 5 giorni alla settimana.

Per sfruttare al massimo i frutti rossi e le loro virtù antinfiammatorie, come quelle che hanno le fragole, bere frullati o gustarle in macedonia, lontano dai pasti, condite con succo di limone.

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