Collegamenti sponsorizzati

dieta natale

Babbo Natale e la dieta di natale

Alcol, dolci di natale e cene luculliane con parenti e amici… è Natale! Ma se temete per la vostra linea allora potete ricorrere a una giusta dieta per natale, seguendo così l’esempio di Babbo Natale o meglio di chi sostiene che il papà dei regali sia un cattivo esempio per la società e che debba seguire anch’egli una dieta di natale e cambiare le sue abitudini di vita.

 Babbo Natale e la dieta di natale Collegamenti sponsorizzati
Arriva sulla sua slitta di legno, di rosso vestito, con la barba bianca, la risata cavernosa, un sacco strabordante di doni e… la pancia. Questo è Santa Claus, il nostrano Babbo Natale, ed è sempre stato amato, così com’è: rotondetto e un po’ in carne, con le gote paffute e l’andatura sbilenca. Sino ad ora mai nessuno aveva osato affermare che il suo aspetto e il suo fare potessero essere un problema o addirittura un cattivo esempio. Eppure, dal mondo anglosassone, dove l’attenzione ai disturbi alimentari e comportamentali e ai problemi di alcolismo è un aspetto sociologico, oltre che medico-scientifico, di notevole importanza, nasce l’ipotesi che l’icona natalizia per eccellenza non sia un modello di salute e benessere sano ed equilibrato, specialmente per i più giovani. La tesi, sviluppatasi da una ricerca condotta dal professor Nathan Grills, epidemiologo alla Monash University di Melbourne, e Brendan Halyday (disegnatore) è stata pubblicata sul British Medical Journal. Da questo studio emergerebbe che Babbo Natale, nato nel diciannovesimo secolo proprio negli Stati Uniti e utilizzato anche come testimonial in numerose pubblicità, dalle sigarette alla Coca Cola, sia un cattivo esempio. “Dobbiamo essere consapevoli della capacità di Babbo Natale di influenzare la gente, soprattutto i bambini. Per questo proponiamo una nuova immagine di Santa Claus che assicuri che la sua influenza sulla salute pubblica sia positiva”. Queste le parole degli autori, secondo i quali Papà Natale sarebbe un uomo che promuove uno stile di vita sedentario e non salutare, un alcolizzato che guida in stato di ebbrezza e senza cintura di sicurezza né casco, che ruba i dolcetti e poi li mangia, che cammina sui tetti e si intrufola nelle case passando dai camini, per non parlare poi del suo regime alimentare sregolato e fonte di seri disturbi quali l’obesità. È quindi il caso di mettere a dieta Babbo Natale.

Dieta di natale tra alcol ed eccesso di calorie
Se questa teoria può sembrare un po’ esagerata e minare l’idea aulica e un po’ romantica del “nonnino buono e paffuto”, bisogna però ricordarsi che c’è un fondo di verità, soprattutto in prossimità delle feste natalizie, quando dolci di natale, alcol e grandi abbuffate rischiano di alterare l’equilibrio alimentare, ecco perché è bene seguire una dieta a natale. L’abuso di alcol infatti provoca, non solo squilibri nutritivi, ma può risultare tossico e provocare malattie. Per non parlare poi dei dolci: panettoni, pandori, torroni, panpepato e chi più ne ha più ne metta. Ma attenzione, se non è il caso di esagerare, non bisogna neanche rinunciare a tutto, come spesso accade la giusta via sta nel mezzo, in una dieta di natale regolata e intelligente. È inutile mettersi a dieta un mese prima per poi strafogarsi nei giorni di festa. Quindi, perché non assaggiare un po' di tutto senza consumare porzioni eccessive o doppie e dopo pranzo approfittare del tempo libero per fare una passeggiata o un po’ di attività fisica. Se poi è stato superato il limite, è possibile terminare la giornata con una cena leggera a base di vegetali.

Per riassumere ecco a voi alcune regole base per la vostra dieta di natale: ridurre le porzioni ed evitare inutili bis, limitare i condimenti; evitare frutta secca o dolci fuori pasto; limitare il consumo di bevande alcoliche; fare attività fisica, per ridurre le calorie e aumentare i dispendio energetico. Per i diabetici: limitare i dolci e bevande zuccherate; per gli ipertesi: evitare alimenti troppo salati e infine per quanti siano in sovrappeso o abbiano problemi di obesità: seguire la dieta di compenso e limitarsi nei pasti liberi. Che dire di più... Buone feste a tutti!
smettere di fumare
Stampa, invia via email, segnala nei tuoi social network
OkNotizie



Lascia un commento su questa pagina:

Inserisci le due parole che trovi nel box sottostante:

Collegamenti sponsorizzati


Cerca nella tua Regione
Cerca nella tua Provincia
Collegamenti sponsorizzati


Scarica gratis il video 'Trovare clienti su internet' Scarica gratis la video lezione "Trovare clienti su Internet" Trova clienti su internet

Questo sito fa uso di cookie anche di terze parti. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni.
Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Leggi informativa

Chiudi e accetta